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Mia figlia nasce "sana" il 10 gennaio 1998 a Treviso, dopo una gestazione di 35 settimane e con un peso alla nascita di 2.100 grammi. Dopo una breve permanenza presso il reparto di patologia Neonatale dell'Ospedale Civile di Treviso, viene dimessa. La sua crescita è assolutamente "normale", e a tre anni compiuti comincia a frequentare la Scuola Materna di Breda di Piave (TV), senza nessun problema.
Lo stesso dicasi per i cinque anni di Scuola Elementare, trascorsi presso l'Istituto Canossiano Madonna del Grappa di Treviso, con risultati più che soddisfacenti.
Per quanto riguarda le attività sportive, Emma impara molto presto a nuotare, a cinque anni comincia a sciare e ad andare speditamente in bicicletta.
Impara anche a giocare un po' a tennis e di recente ha cominciato gli allenamenti settimanali di pallavolo. Il suo modo di camminare è sempre stato un po' "strano", ma ai controlli periodici non era emerso nulla di preoccupante. Solo da un paio d'anni sono stati prescritti i plantari per "piedi piatti". Anche la schiena, con la crescita desta qualche sospetto, ma viene inquadrata dallo specialista come una "normale" scoliosi da tenere sotto controllo.
Con l'ingresso alla Scuola Media succede qualcosa di molto importante che cambia totalmente il corso della nostra vita.
L'insegnante di Educazione Fisica nota che Emma ha poco equilibrio (problema che avevamo già evidenziato ed era stato inquadrato come un "suo" modo di "fare"), e ce lo segnala con una preoccupazione non comune, tale da destarci un fortissimo bisogno di approfondire la cosa e capire una volta per tutte se si tratta solo di un "suo" modo di "fare" o invece ci sia sotto qualche problema fisico non ancora diagnosticato. Cominciano gli accertamenti clinici che in un primo momento non rilevano nulla di grave.
Dopo circa un mese dall'inizio delle indagini, esce la parola "Atassia" ed il test genetico molecolare purtroppo confermerà questa grave patologia nella variante "Atassia di Friedreich", malattia per la quale ad oggi non esistono cure risolutive. |
| Annalisa |
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